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© Giuseppe Gambino ECVR Member

 

FALSI MITI

Un anno fa ho iniziato questo progetto nel quartiere Zen, acronimo di ZonaEspansioneNord. E’un quartiere popolare di Palermo che “Sorto agli inizi degli anni '70, si suddivide in due aree Zen 1 e Zen 2, alla vastità e all'intensività dell'insediamento di edilizia popolare, si aggiunsero ritardi burocratici e disattenzione politica che portarono ad una occupazione non legittima degli alloggi ed alla mancata realizzazione di molte fondamentali opere di infrastrutturazione primaria e secondaria: in gran parte del quartiere mancano perfino le fognature.

Il quartiere è afflitto da gravi problemi di degrado architettonico (per la quasi totale assenza di manutenzione sui fabbricati) specchio del pesante degrado sociale, con alti tassi di dispersione scolastica, microcriminalità e infiltrazioni mafiose”. Da questa descrizione iniziai il mio viaggio tra i padiglioni dello Zen per sfatare il mito, la leggenda, che al suo interno esista solo violenza e criminalità. Ho vissuto ogni giorno un’esperienza diversa, ho imparato i codici e le regole del quartiere, ho conosciuto gente straordinaria come Roberto, anni 48, che vive allo Zen da 20 anni. La sua passione sono i cani. Ogni abitante dello Zen ne possiede almeno uno di grossa taglia: Pitbull, Rottweiler etc…

Roberto ha due Rottweiler e tiene a precisare che i suoi cani combattenti, non combattono: lui non li ha mai addestrati per questo fine, anzi li ha educati alle coccole e a giocare con i bambini. Anche se il suo passato è stato turbolento ed ha anche avuto cani da combattimento, oggi mi dice “tutto è diverso nel quartiere!”.

Quello che si dice sui cani che lottano per le scommesse, è il retaggio di un lontano passato. Trascorro con lui intere giornate, passeggiando con i suoi due cani tra le vie dello Zen ed in ogni padiglione veniamo accolti dai bambini a “festa”, felici di giocare e salire a cavalluccio sopra Klaus.

Il viaggio è lungo mi dice Roberto c’è tanta Verità e bellezza da raccontare allo Zen.

 

False Myths

One year ago I started this project in the Zen quarter, it is the acronym of ZonaEspansioneNord. It is a popular district of Palermo that "Built in the early '70s, is divided into two areas Zen 1 and Zen 2, to the vastness and intensity of the housing settlement, were added bureaucratic delays and political inattention that led to an illegal occupation of housing and the lack of implementation of many fundamental works of primary and secondary infrastructure: much of the neighborhood even lacking the sewers. The district is plagued by serious problems of architectural degradation (due to the almost total lack of maintenance on buildings), a mirror of the heavy social degradation, with high rates of school dropout, petty crime and mafia infiltration ".


From this description I began my journey through the Zen pavilions to dispel the myth, the legend, that only violence and criminality exist within it. I have lived a different experience every day, I learned the codes and the rules of the neighborhood, I met extraordinary people like Roberto, aged 48, who has been living at Zen for 20 years. His passion is dogs.  Every inhabitant of the Zen has one of big size: Pitbull, Rottweiler etc.

Roberto has two Rottweilers and he wants to point out that his fighting dogs do not fight: he has never trained them for this purpose, rather he has educated them to cuddle. and play with children. Even though his past has been turbulent and he even had fighting dogs, today he tells me "everything is different in the neighborhood!". What is said about dogs fighting for bets is the legacy of a distant past.

I spend whole days with him, walking with his two dogs through the streets of Zen and in every pavilion we are greeted with enthusiasm by the children, because they are happy to play and climb over the dog's back Klaus.

The journey is long, Roberto tells me there is so much truth and beauty to tell Zen.

 

 

 

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